Juventus - Roma

08.01.2014 00:00

DE SANCTIS 5: Poco preciso sull’uscita del primo goal di Vidal; per la prima volta Morgan incappa in un errore tecnico. Non può nulla sul secondo goal juventino, trovandosi orfano dei colleghi difensori. SOLITARIO.

MAICON 5: Senza una copertura stile Florenzi, il brasiliano purtroppo è un altro giocatore. Sale poco e fatica sulle avanzate avversarie raddoppiate. CONFUSO.

BENATIA 6: Forse l’unico in questa partita a non mollare. Corre dietro agli avversari gettandosi su ogni pallone, ma non può far nulla contro l’onda d’urto bianco-nera. INCREDIBILE.
 
CASTAN 4: La prima partita sbagliata dal forte difensore brasiliano, è però la più importante. In ritardo su tutti gli anticipi, sbaglia anche la posizione sul secondo gol, scordandosi completamente Bonucci. Ingiusta l’espulsione. FANTASMA.
 
DODO 5: In tanti puntano il dito contro questo ragazzo ma, analizzando la partita, alla fine risulta uno dei più positivi. Cerca sempre di arrivare in fondo e calcia anche in porta trovando putroppo un attento Buffon. È impossibile far bene in fase difensiva su quella fascia, sempre solo e senza aiuto, con Lichtsteiner e compagnia bella che affondavano a ripetizione. TESTARDO.
 
DE ROSSI 4: In molti avrebbero voluto che facesse male a Chiellini con quella entrata, ma questo non è calcio. Daniele cade nella provocazione ancora una volta, tornando cosi ai vecchi antipodi. VELENOSO.
 
STROOTMAN 6: Il carattere del giocatore forma il calciatore. L’olandese ci mette sempre la grinta in mezzo al campo, non mollando mai un centimetro. Quando ha il pallone tra le gambe prova ad alzare la testa per cercare un compagno libero, ma non trova mai nessuno. POSITIVO.
 
PJANIC 5: Non una buona partita per il serbo, che gioca anche con qualche acciacco. All’inizio se la Roma riusciva a tenere il gioco era anche grazie alla sua stretta marcatura su Pirlo ma poi, un po’ per gola e un po’ per cercare fortuna in avanti (senza trovarla) , Pjanic lo molla e Pirlo rimane così libero di ragionare in mezzo al campo. NÉ CARNE NÉ PESCE.
 
LJAJIĆ 4: Nemmeno questa è la partita giusta per Adem. Non fa nulla per far cambiare idea a quei tifosi che sono scettici sul suo acquisto. Svogliato in campo e insicuro nella sua testa. PIGRO.
 
GERVINHO 4,5: Purtroppo la nostra freccia nera è immobile davanti alla difesa bianconera. Non trova spazi e soprattutto non se li crea. Difficile per un giocatore come lui fare una buona partita quando ti trovi contro una difesa di ferro e ben schierata. TRISTE.
 
TOTTI 5: Il capitano deve ritrovare la forma, e si vede. Prova ad inventare in mezzo al campo, prendendosi anche pestoni che l’arbitro “giustamente” non vede e così perde la pazienza giocando una partita scialba. ARRABBIATO.
 
DESTRO 5: Da solo lì davanti, cerca di combattere contro i tre giganti della difesa bianco-nera. Si prende anche una punizione da fuori area che poteva procurare il gol della bandiera alla propria squadra, ma Ljajić non la sfrutta. LOTTATORE.
 
FLORENZI S.V.
 
TOROSIDIS S.V.
 
GARCIA 5: Prova a mettere coraggio alla sua squadra anche in nove e sul tre a zero, spronando i suoi a non mollare per non far diventare il risultato ancora più passivo. ULTIMO A MOLLARE.