Niente Paura

05.11.2013 00:00

L’ultima giornata di campionato ha confermato chiaramente il segnale che dal Palazzo era arrivato nelle settimane scorse: le squadre che ci inseguono vengono favorite (rigori generosamente concessi, gol in fuorigioco convalidati, ecc.), mentre noi siamo continuamente penalizzati dalle singole decisioni e – ancor più grave – dalla “gestione generale” della gara che via via adotta l’arbitro di turno.

Tuttavia, non c’è da spaventarsi più di tanto: i tifosi di vecchia data, sanno benissimo che per noi è sempre stato così e che, anche per questo, si è sempre detto che una vittoria conquistata a Roma ha un valore immensamente più grande di quelle conseguite dagli “altri”.

Noi non possiamo permetterci semplicemente di vincere, ma dobbiamo necessariamente stravincere, proprio perché occorre essere non solo più forti sportivamente per battere l’avversario sul campo, ma anche superiori a tutto ciò che via via ci viene regolarmente perpetrato.

Non sappiamo cosa successe nel ‘42, ma è stato così nell’83, è stato così nel 2001, sarà così anche quest’anno!

Detto ciò, anche se noi tifosi continuiamo a sostenere la nostra squadra felici ed orgogliosi per ciò che essa ha fatto in questo primo quarto del torneo e anche se la squadra continua a lavorare a testa bassa senza arretrare di un centimetro, è auspicabile che la Società si faccia sentire presso le opportune sedi per pretendere rispetto e parità di trattamento con gli altri competitors.

Del resto, è ovvio che davvero non si sarebbero potute vincere tutte le partite e un pareggio ottenuto in trasferta durante la terza partita giocata in sette giorni non è mai da buttare. E infine, 31 punti in 11 partite dimostrano che questa, comunque, è una signora squadra in grado di mettere paura a chiunque.

Pensiamo quindi a vincere la prossima, perché sicuramente prendiamo punti a qualcuno; a meno che gli arbitri non trovino il sistema di far vincere sia la Juve che il Napoli, anche quando giocano una contro l’altra!

Ah… Stiamo andando avanti con questo ritmo, senza Gervinho e Totti; scusate se è poco!

Daje Roma daje, la corsa non si è fermata!!! [Alessandro - Brigata Orazio Pennacchioni]